L’angolo degli scienziati: il nostro percorso introduttivo su metodo scientifico e scienze

Dopo la prima parte introduttiva al metodo scientifico ci siamo prodigati a raccogliere le idee attraverso una semplice mappa concettuale e un’attività alla LIM. La mia lezione, sviluppata nel software Sankorè per la LIM, è molto semplice: presento ai bambini una mappa concettuale disfatta che loro dovranno ricomporre trascinando i vari blocchi, ed eventualmente, aiutandosi con le frasi guidata sistemate sulla destra della pagina LIM. Piano piano delineiamo la nostra mappa e ci diamo l’opportunità di riflettere insieme su quanto stiamo iniziando ad apprendere. Questo tipo di attività mi consente di catturare la loro attenzione, di verificare se la lezione precedente e lo studio a casa siano serviti e soprattutto far comprendere loro che costruire una mappa è utile per ripassare e studiare in maniera agevole e semplificata. Una volta ricomposta la mappa lavorano in autonomia nel loro quaderno: si tratterà di ricopiare dalla LIM la mappa sul metodo scientifico… stando attenti a gestire al meglio lo spazio e focalizzando l’attenzione sulle parole chiave. E’ molto importante utilizzare anche alcuni simboli gancio (punto esclamativo, punto di domanda e punto rosso) per richiamare l’attenzione e la memoria sui punti fondamentali delle fasi del metodo scientifico.

I bambini lavorano in maniera precisa: sono abituati dalla prima elementare a seguire le mie indicazioni con precisione. In prima è stata dura ma già in seconda lavoravano in maniera quasi autonoma… pur sacrificando spesso l’ordine. Quest’anno invece iniziamo a vedere i primi frutti: quaderni puliti e ordinati, informazioni corrette. Questo tipo di “pretesa” non dipende ovviamente da un mio puntiglio: è importante che loro stessi comprendano quanto sia molto più proficuo lavorare e studiare in un quaderno ordinato e con le informazioni chiare. Non dobbiamo mai dimenticare che il quaderno è uno strumento di lavoro che deve servire soprattutto a loro. Prima si abitueranno ad utilizzare il quaderno con questo scopo… meglio sarà! Ecco alcuni esempi dai nostri quaderni:

Dopo aver lavorato alla LIM e sul quaderno avvio il progetto sull’angolo delle future scienziate e i futuri scienziati. Nella lezione precedente, abbiamo iniziato a parlare di scienziate e scienziati noti e la curiosità è salita alle stelle: molti bambini sembrano avere le idee chiare sul loro futuro e le scienze sembrano affascinarli molto. Alla lavagna ho preparato una pagina LIM in cui alla sinistra compaiono in nero i vari rami scientifici e alla destra, colorate, le frasi che brevemente indicano il campo di studio e di ricerca di alcune scienze specifiche. Il compito è quello di associare a ciascuna scienza il suo campo specifico di riferimento. Faccio notare ai bambini che stiamo prendendo in considerazione solo alcune delle scienze più conosciute… ma che in realtà ce ne sono molte altre! Iniziamo da quelle più semplici e che ci ricordano qualcosa e, in base agli interventi o alla curiosità, chiamo un bambino alla volta alla LIM per associare scienza e campo di competenza. Per i nomi più difficili offro degli spunti di riflessione a partire dalla derivazione dal greco (tipo biologia…  da bios: vita e logia: studio) oppure procediamo per esclusione. In breve tempo riusciamo nel nostro intento. Abbiamo anche l’opportunità di fare un ripasso veloce per verificare se qualche informazione è rimasta nella loro memoria: devo dire che sono davvero soddisfatta!

A questo punto lancio la missione “L’angolo degli scienziati: ogni scienza ha il suo scienziato” per la settimana successiva. Sul quaderno la consegna è chiara: Che scienza ti piacerebbe studiare? Immaginati nei panni del futuro scienziato o della futura scienziata che vorresti diventare: disegnati con gli abiti e gli strumenti del mestiere e spiega, sul quaderno, il perché della tua scelta.

I bambini e le bambine si sono sbizzarrite disegnando e spiegando le loro motivazioni. Ecco qualche esempio tratto dai loro quaderni

Dopo aver letto a voce alta tutti i lavori svolti sul quaderno ho consegnato a ciascuno un foglio di carta rettangolare suddiviso in due zone: la parte alta per ospitare l’autoritratto e la parte sottostante contenente il nome del bambino e il tipo di scienziato che vorrebbe diventare. Alla lavagna ho disegnato velocemente un esempio e scritto tutte le tipologie di scienziato emerse. Dopo aver completato il lavoro ho sistemato nel cartellone tutte le scienziate e gli scienziati appendendo poi in classe nel nostro angolo delle scienze che prenderà vita durante tutto l’anno scolastico.

Ecco il nostro lavoro finito! 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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