Le parole della materia

Oggi abbiamo iniziato a parlare di materia. Partiamo dall’osservazione e iniziamo a comprendere quanto ci circonda. Riportiamo alla luce le esperienze pregresse e focalizziamo l’attenzione su nuovi concetti. L’atomo, la molecola, le sostanze e i miscugli… sono parole che abbiamo già sentito? Cosa ci fanno venire in mente?

Dall’infinitamente piccolo a ciò che riusciamo ad osservare ad occhio nudo sviluppiamo i nostri ragionamenti e riportiamo le nostre esperienze. Siamo solo all’inizio di un grande e interessante viaggio alla scoperta di noi stessi.

“Maestra, noi esseri umani… TUTTI… siamo proprio uguali allora visto che gli atomi e le molecole ci definiscono allo stesso modo!”. Ebbene sì, questo dice la scienza: gli esseri umani nelle loro diversità specifiche sono tutti uguali…

Ecco le mie due pagine LIM che ci hanno guidate in questi ragionamenti.

E poi la prima parte della mappa concettuale sulla materia… che andrà via via arricchita.

Durante questo iniziale approfondimento (si parlerà in maniera approfondita di atomi e molecole in quinta… insieme alle cellule) i bambini hanno mostrato grandissima curiosità nei confronti della composizione della materia. In modo particolare sono curiosi di scoprire come si è formato il nostro universo e come alla fine siamo arrivati noi! A questo punto suggerirei ai miei alunni un libro che a me e ai miei figli è piaciuto davvero tanto. Il libro è  “Vita di un atomo raccontata da sé medesimo: la storia dell’Universo spiegata ai bambini” di Luca Sciortino, ed. Erickson. Un racconto “autobiografico” 😉 sulla formazione dell’Universo e del pianeta Terra dalla testimonianza diretta di Pio Semplicio, un atomo di idrogeno che piano piano… dopo mille vicissitudini e altrettanti incontri fondamentali… darà il suo prezioso contributo per la creazione di ciò che conosciamo. Racconto divertente, interessante, curioso alla scoperta dei misteri dell’Universo. La presentazione del libro è di Margherita Hack. Vi consiglio di leggerlo e di utilizzarlo anche in classe perché offre diversi spunti di lettura e si presta a essere approfondito e arricchito nella quotidianità della vita scolastica. Mi piacerebbe trovare almeno dieci minuti al giorno per leggere ai miei alunni questo libricino alla scoperta del nostro Universo ma consiglio anche l’acquisto per la lettura a casa.

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