Scienze. L’aria e le sue caratteristiche (1)

Premessa. In queste settimane, dopo aver parlato della materia,   e elaborato le mappe concettuali che ci serviranno ad approfondire acqua, aria e suolo, abbiamo ripreso a parlare dell’acqua in riferimento a quanto sperimentato e affrontato in prima e in seconda. I miei alunni, sviluppato precedentemente il ciclo dell’acqua, riflettuto a lungo sull’importanza dell’acqua per la vita sulla Terra, hanno trovato particolarmente interessante una scheda didattica sulla formazione dell’acqua sulla Terra. La scheda che ho proposto loro (tratta dal libro Lezioni e Strumenti. Per gli insegnanti della scuola primaria – Programmazione, attività, verifiche e laboratori) “L’acqua e la sua storia” offre un breve brano di una ventina di righe che racconta come l’acqua si sia formata sul nostro Pianeta e cosa abbia comportato la sua presenza. In questo periodo la collega di storia sta affrontando la nascita dell’universo e della Terra quindi l’argomento è stato sviluppato trasversalmente con la sua disciplina. I bambini, affascinati da questo argomento, hanno riflettuto insieme a me proprio a partire dal testo. Prima lo abbiamo letto tutti insieme a voce alta e poi siamo andati a cercare le domande presenti sulla scheda. Ho deciso di assegnare ad ogni domanda (in tutto sei) un colore e sottolineare nel testo con il colore di riferimento la frase in cui veniva offerta la risposta. Il lavoro di sottolineatura è partito da loro e una volta deciso quale parte sottolineare, tutti insieme, abbiamo proceduto a completare il lavoro. Una sorta di trucco per imparare a studiare insomma. A casa hanno risposto alle domande in maniera completa partendo proprio dai riferimenti sottolineatura-colore-domanda. Sul nostro libro di testo l’acqua (come del resto aria e suolo) vengono liquidati in una paginetta… ma le curiosità su questi argomenti sono tanti e quindi è sempre necessario approfondire rispondendo anche alle necessità dei propri alunni.

Proprio per questo, seguendo appunto le loro passioni e le loro curiosità, stamattina mi sono messa all’opera e, pensando al prossimo argomento (l’ARIA) ho deciso di creare un disegno di facile lettura sugli strati dell’atmosfera. Questo argomento solitamente viene trattato e approfondito in quarta (e così sarà) ma ho pensato comunque di proporre loro questo lavoro in modo da rispondere alle loro curiosità e stimolarne altre.

Per disegnarlo mi sono ispirata al lavoro di molte colleghe che propongono la versione lapbook. Io ho deciso di lavorare con la matita e gli acquerelli rifinendo poi con le penne a pennarello. questo pannello verrà appeso in classe – nella nostra parete delle scienze – mentre i bambini lavoreranno sul quaderno utilizzando un altro schema semplificato e facilmente leggibile e completabile che inserirò qui al momento opportuno.

Parlare dell’aria ci consentirà ancora una volta di parlare di materia e chimica con la composizione dell’aria e le sue caratteristiche. Procediamo sempre con domande chiave e partendo dall’esperienza concreta, cercando di fissare le parole importanti e memorizzare termini nuovi. Anche in questo caso la mappa ci servirà da guida sia per far emergere che l’aria è un gas (perché è un gas?) e non ha odore, né colore e né sapore a meno che non sia inquinata o modificata da agenti esterni. Ma si fa presto a dire aria. Prima di tutto… dove si trova? Abbiamo visto che la materia gassosa si trova ovunque quindi occupa tutti gli spazi a disposizione e ha anche particolari caratteristiche (ha un peso, esercita una forza, occupa spazio, rende possibile il fenomeno della combustione…) che sperimenteremo a dicembre in un bel laboratorio sull’aria in cui metteremo a punto anche la nostra conoscenza sul metodo scientifico. Ma rispondendo soprattutto alla loro curiosità sui meteoriti che prendono fuoco… ci è già capitato di parlare di atmosfera… quindi mi è sembrato doveroso iniziare ad introdurre questo argomento. Posso mica bloccare i loro input dicendo “No, questo ve lo dico il prossimo anno?“.  Tra l’altro, se c’è una cosa che ho sperimentato in anni di insegnamento è che introdurre un argomento dicendo che sto anticipando i tempi e si tratta di programma di una classe avanti… genera entusiasmo e motivazione all’ascolto. Si tratta di introdurre l’argomento in modo semplice e facilmente comprensibile senza usare termini troppo complessi o inserendo informazioni non ancora opportune. L’atmosfera non è altro che una sorta di guscio che avvolge il nostro Pianeta proteggendola dalle radiazioni solari pericolose, trattenendo e distribuendo il calore in modo che la Terra abbia la giusta temperatura (già lo scorso anno abbiamo parlato del problema dei gas serra e dell’ossido di carbonio in eccesso che genera reazioni a catena tra cui il surriscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacci), disintegra le meteore, modella il paesaggio erodendo le rocce, assorbe e diffonde il calore proveniente dal sole. A seconda della quota che raggiunge è suddivisa in vari strati e, grazie al mio disegno, ne osserveremo le caratteristiche in riferimento alla nostra esperienza quotidiana e a ciò che sappiamo. In riferimento a questo riprenderemo anche il lavoro avviato lo scorso anno sui fenomeni atmosferici.

Qui trovate gli esperimenti sull’aria!

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