La mia Matematica in classe terza

Matematica in terza

E anche questo anno scolastico è volato. Ci si prepara alla classe quarta verso nuove avventure. La terza è stata bella tosta, abbiamo imparato tanto e messo a frutto quanto appreso in prima e seconda. In quarta cosa accadrà? Sicuramente si continuerà a lavorare con grande impegno come è accaduto in questi primi tre anni e senza dimenticare la nostra finestra sull’albero: un luogo di esperienze e di esplorazioni, di stupore ed entusiasmi. Nella mia mente i ricordi delle risate e delle frasi “Maestra, ma non ci riuscirò mai” seguite poi dalle smentite “Adesso non mi ferma più nessuno” e la gioia di sentirsi dire sempre più spesso che la matematica è la materia preferita. Non smetto mai di pensare che questa materia, spesso odiata, sia in realtà magica, creativa e divertente… anche se costa impegno, dedizione e, talvolta, fatica. Ma quante soddisfazioni! Anche in quarta continuerò a pretendere dai miei alunni e dalle mie alunne l’impegno e la tenacia di questi anni, anche di più. Sì, pretendo da loro il massimo che possono perché sono certa che debbano sempre aspirare alle vette. Mai arrendersi ma imparare a guardare le cose da punti di vista diversi, con pensiero divergente e con coraggio. Voglio che imparino a credere in se stessi… perché la matematica è anche questo: imparare ad andare oltre, a vincere le sfide, a divertirsi e a godere delle proprie fatiche, imparare a pensare che non sempre tutto è risolvibile ma ci si può tentare o addirittura si possono trovare tante soluzioni valide cucite sulla pelle di ognuno di noi. La matematica come filosofia di vita… con il sorriso ma senza superficialità. 

Lascio a voi il mio lavoro. Una piccola goccia in un grande oceano di esperienze di colleghe e colleghi che condividono con una grande comunità pulsante di insegnanti il loro operato. Si cresce anche dall’esperienza altrui e mai smetterò di ringraziare le colleghe splendide che ho incontrato nel mio cammino e mi hanno permesso di crescere grazie ai loro consigli, agli scambi e ai confronti. Le idee nascono così. Io non ho inventato niente… sono solo curiosa e attenta… e forse imparo facilmente (soprattutto ciò che mi piace ed entusiasma). Auguro alle mie alunne e ai miei alunni una strada piena di passioni trascinanti come è accaduto a me, che non mi fermo mai!

Come da copione metto a disposizione tutto il materiale di Matematicando in classe terza che comprende una raccolta di tutti i post pubblicati, ordinati cronologicamente e con link diretti al sito. Inoltre troverete una serie di contenuti extra (quindi non presenti nel sito) come la programmazione annuale scandita per obiettivi, competenze e attività periodiche mensili con elenco di tutto il lavoro svolto nella mia classe, link diretto agli articoli e anche riferimento al lavoro sul quaderno di matematica e geometria. Inoltre troverete tutte le verifiche in itinere (bimestrali) e quelle per competenze (con rubric di valutazione e riferimento alle competenze richieste). Troverete poi una raccolta di materiali stampabili pubblicati sul sito e anche degli extra.

Oltre a questa grossa cartella inserisco a parte il Quaderno di Matematica e quello di Geometria (fanno parte dello stesso pacchetto) che ho condiviso quest’anno con i genitori della mia classe. I due quaderni sono arricchiti con brevi spiegazioni sul lavoro introduttivo a quanto proposto sul quaderno e link diretti alle lezioni-attività che hanno portato al lavoro sul quaderno. Insomma, spero di essere riuscita a soddisfare le tante richieste arrivate in questi mesi sul lavoro di terza che, come promesso, è arrivato anche prima del tempo. Mi son messa sotto e, anche grazie al mio creative web manager, vi rendo disponibile tutto e subito! Non temete se i tempi di risposta alle richieste del materiale non saranno istantanei come è avvenuto durante l’anno… perché anche io sarò in vacanza. Ma cercherò di entrare a controllare la posta e le notifiche almeno ogni due giorni…

Augurandovi ancora buone vacanze vi ricordo che è arrivato il tempo di staccare (e ve lo dice una che lo fa con grosse difficoltà) e di riposarsi perché il nostro è un lavoro mentalmente faticoso e come tale ha bisogno di spazi di ampio respiro! Buona estate 🙂

Michela

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