SCIENZE. Percorso Flipped Learning sugli ecosistemi: LO STAGNO DI MOLENTARGIUS

Premessa. Dopo aver sviluppato l’argomento a scuola e a casa, con lo studio, ogni alunno dovrebbe possedere tutte le conoscenze per poter fare una ricerca ragionata su un particolare ecosistema a partire proprio dalle conoscenze apprese. Si tratta di sviluppare competenze generali quali esplorare i fenomeni con approccio scientifico (osservare e descrivere lo svolgersi dei fatti o delle dinamiche in un preciso ecosistema; formulare domande sulle relazioni tra i viventi e gli equilibri che reggono catene alimentari e cicli di vita; fare ipotesi riguardanti le modifiche dell’ambiente, l’impatto dell’uomo, il cambiamento climatico ecc; trovare soluzioni e formulare ipotesi atte a preservare l’ecosistema), riconoscere le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi vegetali e animali, trovare e utilizzare le fonti che permettono di ampliare il proprio bagaglio di conoscenza e informazioni riguardanti l’ecosistema come oggetto di studio, esporre in forma chiara e con un linguaggio scientifico adeguato a quanto ricercato. Obiettivi trasversali anche con italiano, informatica e tecnologia.

Il lavoro, da svilupparsi in un arco di tempo di circa due mesi, verrà organizzato nelle seguenti quattro fasi:

  1. Lavoro di ricerca a casa (individuale o in coppia)
  2. Lavoro di condivisione a scuola (presentazione orale e scritta delle informazioni riguardanti il materiale raccolto)
  3. Lavoro in aula informatica (in coppia): trascrizione delle informazioni utili e creazione di un testo digitale
  4. Lavoro di gruppo a scuola per la creazione di un grande cartellone

Attività a casa

FASE UNO. Impostazione del lavoro e indicazioni su come lavorare a casa. Il lavoro di ricerca dovrà essere effettuato a casa individualmente o in coppia prestando attenzione agli elementi da ricercare e alle modalità indicate:

  • La ricerca dovrà essere riportata su un foglio a quadretti (scritta in caratteri leggibili e non troppo piccoli). In questa parte del lavoro non è previsto l’utilizzo di schemi o mappe.
  • A parte, su fogli bianchi, è possibile produrre dei disegni che rappresentato la fauna o la flora o l’ambiente stagno.
  • Le ricerche possono essere fatte su internet (anche su siti indicati dall’insegnante ma non solo), su materiale cartaceo (libri, depliant…), altro (materiale multimediale). Ogni fonte dovrà essere citata a fine lavoro.

Alcuni siti utili:

I contenuti che devono emergere sono:

– Indicare in generale cos’è un ecosistema

– Specificare in generale come si distingue l’ecosistema stagno (zone umide)

– Ricercare e documentare nel dettaglio tutto ciò che riguarda Lo Stagno del Molentargius:

      • Collocazione (dove si trova) e curiosità
      • Aspetti naturalistici (da cosa è contraddistinto e perché si differenzia dall’ecosistema stagno “classico”)
      • Ecosistema: la fauna e la flora (ponendo risalto anche su relazioni, catene alimentari, equilibri)
      • L’ambiente stagno e l’uomo (problemi ambientali, tutela, servizi, salina)

Attività a scuola.

FASE DUE. Tutto il materiale di ricerca verrà condiviso in classe anche attraverso l’esposizione orale dei punti fondamentali. In questa fase i compagni potranno fare domande e interventi di approfondimento.

FASE TRE. Tutte le ricerche verranno battute su computer in aula informatica utilizzando il programma di videoscrittura word e inserendo, eventualmente, anche immagini cercate su internet. Si lavorerà in coppia assemblando le due ricerche in un unico documento. I disegni verranno scannerizzati e trasformati in formato digitale in modo che possano essere inseriti nei documenti word. Il materiale prodotto avrà due funzioni: verrà assemblato tutto insieme per formare un unico documento; ogni ricerca, stampata, diventerà materiale utile per fare un grande cartellone di classe sullo Stagno del Molentargius.

FASE QUATTRO. Il cartellone –>  dovrà contenere una scelta di informazioni riportate su carta (andranno ritagliate e incollate) e rese fruibili anche attraverso schemi o mappe; sarà arricchito con i disegni e le fotografie disponibili; sarà composto da quattro sezioni contraddistinte sulle quali lavorerà ciascun gruppo (formato da 4 o 5 alunni ciascuno):

  • Lo stagno del Molentargius: informazioni generali (collocazione, caratteristiche e aspetti naturalistici (da cosa è contraddistinto e perché si differenzia dall’ecosistema stagno “classico”, la salina)
  • La fauna (descrizione, relazioni e catene alimentari, caratteristiche)
  • La flora (descrizione, caratteristiche e relazioni con la fauna)
  • L’ambiente stagno e l’uomo (problemi ambientali, tutela, servizi, ipotesi di sviluppo)

Prima di procedere ai lavori di gruppo verrà effettuata una lettura del materiale raccolto che servirà a suddividere le informazioni per sezioni e questioni di interesse (le quattro aree tematiche riportate sopra) in modo che ogni gruppo abbia a disposizione il materiale necessario per creare il proprio cartellone.

Rubric di valutazione

Tutto il lavoro sarà oggetto di valutazione delle competenze acquisite. Saranno oggetto di valutazione sia i lavori individuali che quelli in coppia e di gruppo. In particolare verranno valutate:

PRIMA FASE:

  • Capacità di individuare informazioni utili alla ricerca e renderle fruibili utilizzando un linguaggio scritto scientifico-formale.
  • Capacità di utilizzare il disegno a fine documentativo o esemplificativo.
  • Saper creare un testo leggibile, ordinato e ben fatto.
  • Aver risposto in maniera puntale attenta alla consegna.

SECONDA FASE:

  • Capacità di esporre il proprio lavoro utilizzando un linguaggio formale e dimostrando di aver fatto propri i concetti studiati (attraverso la risposta pertinente a domande mirate effettuate da compagni e docente).
  • Essere in grado (attraverso l’esposizione o la risposta di domande mirate) di saper osservare e descrivere lo svolgersi dei fatti o delle dinamiche in un preciso ecosistema ponendosi problemi, stabilendo relazioni e traendo conclusioni anche in riferimento a quanto studiato.

TERZA FASE:

  • Saper lavorare in coppia in maniera collaborativa e armoniosa
  • Essere in grado di riassumere e assemblare due testi in uno per creare un unico documento
  • Saper utilizzare il programma word per scrivere una ricerca prestando attenzione anche alla veste grafica e alla leggibilità del documento

QUARTA FASE:

  • Essere in grado di distinguere i nuclei tematici in un testo
  • Saper lavorare in gruppo per il raggiungimento di un fine comune
  • Produrre un testo sotto forma di cartellone che sia esaustivo, ricco e esteticamente piacevole curando tutti gli aspetti richiesti e scientificamente rilevanti.

Ecco la tabella con competenze e punteggi.

 

LAVORO individuale SVOLTO A CASA E FEEDBACK IN CLASSE
PUNTI 4 3 2 1
Lo studente ha svolto con precisione la consegna e ha fatto proprie le informazioni ricercate trovando soluzioni ai problemi sollevati e ordinando in maniera meticolosa le informazioni rispettando la consegna in piattaforma.

In classe interviene costruttivamente ponendo domande mirate e facendo osservazioni pertinenti. Riesce a fare esempi precisi anche attingendo dalla propria esperienza quotidiana e solleva questioni offrendo la possibilità di creare un confronto positivo con il resto della classe.

Lo studente ha svolto la consegna e ha fatto proprie le informazioni ricercate trovando soluzioni ai problemi sollevati e ordinando in maniera meticolosa le informazioni rispettando la consegna in piattaforma.

In classe interviene positivamente, solleva qualche domanda e cerca di fare esempi mostrando un buon livello di attenzione e partecipazione.

Lo studente, pur avendo svolto la consegna, mostra delle perplessità su quanto ricercato e arriva alla soluzione dei problemi posti in maniera non del tutto lucida. Le informazioni raccolte, in riferimento a quanto richiesto in piattaforma, risultano non completi.

In classe cerca di partecipare alla discussione ma non solleva domande e manifesta difficoltà nel fare esempi concreti pur conoscendo l’argomento.

Lo studente ha svolto la consegna in maniera parziale e non ha curato il lavoro in base a quanto richiesto in piattaforma.

In classe non partecipa al dibattito, tentenna e mostra molte perplessità su quanto studiato.

LAVORO di gruppo – partecipazione, apporto e dimensione relazionale (sia in coppia in aula informatica che in gruppo per il cartellone)
PUNTI 4 3 2 1
Lo studente partecipa attivamente nel lavoro di gruppo dando un apporto costruttivo e offrendo soluzioni nell’interesse del gruppo. Collabora, coinvolge gli altri e li aiuta mettendo anche a disposizione le sue competenze e garantendo così il raggiungimento dell’obiettivo preposto. Lo studente partecipa in maniera positiva e si fa coinvolgere nel lavoro di gruppo. Collabora con gli altri e dimostra di riuscire a utilizzare le proprie competenze. Lo studente partecipa ma ha bisogno di essere sollecitato e incoraggiato. Si sforza di interagire ma non riesce a trovare spazio all’interno del gruppo pur sforzandosi si offrire un contributo. Lo studente non partecipa se non dopo ripetute sollecitazioni e non riesce a focalizzare l’attenzione sul lavoro da svolgere. Manifesta malessere e poca capacità comunicativa creando momenti di tensione all’interno del team.
AUTONOMIA, ORGANIZZAZIONE E RISULTATI (su tutto il lavoro svolto nel lungo periodo)
PUNTI 4 3 2 1
Lo studente è consapevole del proprio bagaglio di competenze e riesce a gestire positivamente i propri limiti. Riesce ad organizzare al meglio i tempi di lavoro e svolge in maniera autonoma le consegne ottenendo così ottimi risultati per sé e per il gruppo. Lo studente è abbastanza consapevole del proprio livello di apprendimento e riesce ad organizzare il lavoro in maniera abbastanza efficace per sé e per il gruppo. Lo studente è consapevole delle proprie competenze ma non riesce a gestire in maniera efficace il lavoro da svolgere e cerca l’aiuto degli altri. È disorganizzato e ha bisogno di avere dei punti di riferimento precisi che gli consentano di arrivare agli obiettivi preposti. Lo studente, non essendo consapevole del proprio percorso di

Apprendimento, non riesce a gestire in maniera autonoma il proprio lavoro e ha difficoltà ad organizzare l’attività. Per questo motivo ha bisogno di essere guidato e incoraggiato nell’esecuzione dei compiti assegnati sia individualmente che in gruppo.

 

CONTENUTI E STRUTTURA del documento WORD
PUNTI 4 3 2 1
Il documento ha una struttura organica e sviluppa i contenuti richiesti in maniera ottimale. Le informazioni sono state raccolte e elaborate tenendo conto dei criteri stabiliti e sono presentate in maniera semplice e mirata. La forma è curata, i dati ben individuabili e il contenuto risponde a tutte le richieste poste. La struttura del documento è abbastanza organica e sviluppa i contenuti richiesti. Il testo è stato sviluppato piuttosto correttamente e le informazioni sono ordinate. La forma è sufficientemente curata e si individuano facilmente i dati.

 

La struttura non è sempre organica e a momenti fuorviante. Non tutte le informazioni non sono state raccolte in maniera logica e coerente con i criteri richiesti mentre le informazioni sono spesso lacunose e povere. La forma risulta essere poco curata, presenta diversi refusi e i dati non sono facilmente individuabili come sono spesso poco chiare le frasi.

 

La struttura è disorganica e il testo non è stato sviluppato tenendo conto dei criteri richiesti e della consegna. Le informazioni risultano di difficile comprensione e creano confusione a chi dovrà risolvere leggere il documento. La forma non è assolutamente curata e sono presenti troppi refusi.
DESIGN, CONTENUTI E EDITING del cartellone
PUNTI 4 3 2 1
L’aspetto grafico della presentazione è ottimo e tutti i contenuti sono presentati in maniera efficace utilizzando sfondi, colori, caratteri e layout appropriati. La fruizione del prodotto è gradevole e ben leggibile da tutti i punti di vista. Gli autori del lavoro sono ben individuabili.

 

L’aspetto grafico è abbastanza curato e i contenuti sono presentati in modo da garantire una buona lettura anche grazie all’utilizzo di sfondi e colori accattivanti, caratteri adeguati e un buon layout. Vengono indicati gli autori del lavoro. L’aspetto grafico risulta essere troppo carico e spesso distoglie l’attenzione sui contenuti presentati. Risultano  azzardate le scelte degli sfondi, delle immagini, dei colori e dei caratteri. Il layout non è curato e nel complesso il lavoro sembra distogliere l’attenzione sulle informazioni presentate. Non sempre sono individuabili gli autori del lavoro. La grafica appare poco curata e spoglia o al contrario troppo carica e completamente inappropriata per i contenuti presentati. Non si presta minimamente attenzione a tutto ciò che riguarda il layout di pagina, i testi sono disordinati e le scelte relative a colori e caratteri sembrano non seguire una logica precisa. Gli autori del lavoro o non sono indicati o lo sono ma non in maniera corretta.
CREATIVITÀ
PUNTI 4 3 2 1
La presentazione è originale e incisiva. Ottime le scelte stilistiche che la rendono accattivante, divertente e originale. Sono presenti elementi di sorpresa che rendono la fruizione piacevole e motivante. La presentazione è comunicativa e a tratti sorprendente. Risulta essere sobria ma con elementi in grado di renderne piacevole la fruizione.

 

La presentazione risulta essere abbastanza originale anche se le scelte stilistiche troppo azzardate spesso distraggono dall’obiettivo principale. La presentazione, prevedibile e poco curata da un punto di vista stilistico, risulta essere visivamente noiosa e di scarso impatto.

 

Punteggio ottenuto Voto finale
24-22 10
21-19 9
18-15 8
14-11 7
10-7 6
<7 5

Questo lavoro verrà proposto alla mia classe quarta di scuola primaria nei prossimi mesi. Tutto il materiale verrà condiviso nella piattaforma Edmodo in cui è presente la mia classe virtuale dalla classe seconda.

In seguito pubblicherò il resoconto e la documentazione dell’esperienza.

A proposito di Michela Secchi

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