Scienze. Mappe su acqua, aria e suolo

Dopo aver parlato di scienze e metodo scientifico ma anche di materia abbiamo iniziato a riflettere sulla classificazione della materia a partire dalle sue caratteristiche sino ad arrivare ad approfondire le sostanze naturali inorganiche per eccellenza: ACQUA – ARIA – TERRA. La grande mappa costruita insieme alla LIM, disegnata e compilata sul quaderno e riproposta sotto forma di cartellone per la nostra aula, ci ha consentito di riflettere sulle parole chiave e sulle varie interconnessioni tra i diversi tipi di materia.

 

Grazie alla nostra mappa abbiamo avuto modo di parlare degli atomi e delle molecole in riferimento ai cambiamenti di stato. Insieme abbiamo provato a simulare come le molecole si muovano libere quando si trovano allo stato gassoso (consentendo così di occupare tutto lo spazio disponibile e non avere una forma specifica, ad esempio),  come compiono piccoli movimenti, non del tutto libere,  per “scivolamento” quando sono allo stato liquido (occupando lo spazio e riprendendo la forma del contenitore ad esempio) e con legami forti che non consentono movimento quando si trovano allo stato solido (occupando uno spazio  con una forma ben definita). Abbiamo così ragionato anche sui cambiamenti di stato a partire dalle esperienze dirette fatte in prima e in seconda con l’acqua e i suoi cambiamenti.

In questo percorso i bambini hanno sentito la necessità di rispondere alle domande poste richiamando alla memoria le esperienze fatte in aula ma anche riguardanti la quotidianità. Dal punto di vista di atomi e molecole risulta ancora difficile astrarre il tutto e si ragiona per ipotesi e facendo attenzione alle notizie raccolte. Il discorso verrà sviluppato in classe quinta ma ho ritenuto interessante proporre loro questo argomento perché nato dalla loro curiosità e dalle domande poste soprattutto in merito alla chimica e agli elementi che compongono la materia.

Le mappe quest’anno ci saranno di grande aiuto per imparare a studiare focalizzando l’attenzione sui concetti chiave. Molti bambini ancora faticano a ricordare le informazioni, a formulare frasi tenendo conto di quanto appreso e a seguire un filo logico utilizzando anche un linguaggio scientifico. La mappa rappresenta senz’altro un filo conduttore fondamentale per riorganizzare lo studio e tenere a mente quanto studiato senza perdersi nelle righe fitte di un testo. Ecco perché ho messo a loro disposizione la mappa della materia ma ho elaborato anche la Mappa ACQUA, la Mappa ARIA e la Mappa SUOLO.

Il percorso sull’acqua, già iniziato con il ciclo dell’acqua (che ha ripreso parte di contenuti sviluppati in prima e in seconda) e l’importanza dell’acqua come bene fondamentale per la vita, ha approfondito quanto già appreso sui cambiamenti di stato anche in base alla disposizione molecolare e, in modo particolare, come l’acqua si è formata nel nostro Pianeta e ciò che ha comportato per lo sviluppo della vita (lavoro sviluppato trasversalmente anche con la collega di storia). Un parte poi l’abbiamo dedicata alla disponibilità d’acqua e ai problemi legati all’inquinamento e alla scarsità d’acqua. 

Osservando la mappa sull’aria è semplice capire quali argomenti verranno sviluppati e come. All’interno della mappa caricata su PDF (sia di aria che di suolo) è possibile capire come lavorare anche sul quaderno inserendo immagini chiave. Con l’aria, una volta sviluppati gli approfondimenti extra (rispetto a quella paginetta proposta sul libro delle Discipline) si procederà con una giornata all’insegna degli esperimenti che riporterò debitamente in queste pagine non appena verrà effettuato. La fase sperimentale è fondamentale per consentire ai bambini di metabolizzare il metodo sperimentale-scientifico e allo stesso tempo verificare e toccare con mano i fenomeni osservati e le caratteristiche della materia. Ma questa è un’altra storia.

Stay Tuned 😉

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